Stage Inoue-Ha 2013 – Viaggio in Giappone

Koniciwa.
La locandina presenta la foto del M° Inoue Al piede, in caratteri giapponesi, c’è la sua firma che mi ha fatto personalmente durante lo stage.
Gli allenamenti sono iniziati domenica 18 agosto a Tottori, siamo sul Mar della Cina; sabato 17 c’è stata una riunione informativa alla presenza dei responsabili delle nazioni presenti, praticamente tutto il mondo: stati uniti, canada, venezuaela, argentina, sud africa, corea, spagna italia, francia, svizzera, norvegia, svezia, slovacchia etc.
Sempre sabato, sveglia alle 5, siamo andati in treno a Kioto, città stupenda, ti accoglie con una stazione ferroviaria moderna di incredibile bellezza.
Tra gli oltre cento partecipanti spiccavano Antonio Diaz, pluricampione del mondo di kata individuale, Rika Usami, anch’essa campionessa del mondo e Sakura Kokumai, medaglia di bronzo.
Dopo due giorni di intenso training il M° Inoue ci ha portati ad ossigenarci nei monti vicino a Tottori, abbiamo visitato templi stupendi immersi nel verde, alloggiato in un tipico albergo giapponese in cui abbiamo vissuto tutti vestiti con il tradizionale kimono e dormito sul tatatmi.
Bellissima la cena e la festa che è seguita con un karaoke in cui Rika Usami ha cantato una dolcissima canzone giapponese che ha veramente commosso tutti.
Il giorno dopo tutti al mare con mega bagno in acque cristalline e calde!
Poi altri giorni di allenamenti, kihon e kata fatti avendo al fianco i campioni sempre pronti ad aiutarti.

A malincuore domenica 25, sveglia alle 5.30, lasciamo Tottori per Tokio che ci accoglie con i suoi avveniristici grattacieli, le strade enormi, l’ordine e la pulizia che è ben presente in questa megalopoli.
Alla sera cena con i Maestri Naoiki Mori e Maeda, che abbiamo ospitato anni fa qui da noi, entrambi sono stati anche a Piove di Sacco.
Il lunedì la moglie e la figlia del M° Mori ci fanno da guida: stupenda la casa degli origami!
Bellissimi i templi immersi nel verde!
Affascinante il mercato del pesce, il più grande al mondo!
Il tempo vola ed è già ora di riprendere l’aereo!
Porto con me le stupende sensazioni che questo popolo mi ha trasmesso: sono gentili, premurosi verso il prossimo, pochissimi parlano inglese ma tutti cercano di aiutarti.
Treni, metro, bus sono puliti, non c’è una scritta, raramente anche a Tokyo trovi una carta per terra.
Fantastico lo stage sia per il livello tecnico sia per la qualità dei partecipanti sia per l’impostazione data dal M° Inoue: training-relax-training.
Mi auguro che le foto che ho fatto diano l’idea di quanto ho vissuto, sinceramente… tornerei in Giappone!!

Arigato per la vostra attenzione!

Saionara !!!

M° Pierpaolo Malagoli